I MIEI VINI

I MIEI VINI

 

Fare il vino per me è una scelta di vita.

Tornata in Sicilia dopo anni trascorsi in un altrove che non mi apparteneva, ho trovato la vigna e il sogno di mio padre.
Ho preso questo sogno, e ho scoperto che era anche il mio.

Vivere qui, sentire l’energia di questa terra bellissima e difficile, provando a capirne l’essenza ed interpretarla attraverso i frutti che ogni giorno ci regala. Esserne testimone e custode, preservando la sua integrità, assorbendone la forza e la ricchezza, cercando di trasferire al vino la sua anima.

Senza trucchi.

 

EASY MENFI

EASY MENFI

 

Vini senza fronzoli: facili da bere, nati per essere condivisi.
Il modo più immediato per scoprire Menfi
e la sua vibrante energia

 

    Il MARE: freschezza e salinità    
    La LUCE: frutto e piacevolezza    
    Il VENTO: fragranza e agilità    

 

 

Tivitti    LaBambina    LuCori    NoTrix    Rivedibile   

TERROIR

TERROIR

 

L’espressione pura della mia terra.
Il legame profondo tra le vigne
e l’anima dei luoghi a cui appartengono

 

    5 VITIGNI autoctoni    
    5 differenti tipologie di SUOLI    
    5 piccoli CRUS    

 

 

DietroleCase     Costealvento     Aremi     Fuorizona     Microcosmo

FATTI A MANO

FATTI A MANO

 

Una minuscola produzione artigianale di vini
in cui la componente umana
è altrettanto importante di quella naturale

 

    Solo FERMENTAZIONI SPONTANEE   
    100% LAVORAZIONI MANUALI   
    Nulla viene aggiunto, nulla viene tolto
   

 

 

Ammano    Ciatu    Altrimenti    Albamarina     Ninarè   

TRADIZIONE

 

Vini identitari e senza tempo,
espressione del terroir
oltre le mode ed ogni pregiudizio

 

    Lunghi AFFINAMENTI in grandi botti    
    Straordinaria LONGEVITÀ    
    PERSONALITÀ complessa ed espressiva    

 

 

Coda della Foce    Azimut   

LE REGOLE DEL GIOCO

 

Produco i miei vini praticando l'agricoltura biodinamica, nel massimo rispetto del terroir di Menfi.

In vigna non faccio uso di erbicidi, fertilizzanti chimici o prodotti sistemici
che possano compromettere la salubrità dell'ambiente e la sua ricca biodiversità.

In cantina ho scelto di lavorare solo con fermentazioni spontanee e pratiche enologiche non invasive,
prestando la massima attenzione alla personalità delle uve e alla terra da cui provengono.

Agricoltura biodinamica

Agricoltura biodinamica

La vocazione del terroir e una grande sensibilità ai bisogni della vite sono le mie risorse più importanti

La maggior parte delle operazioni colturali - potatura, legatura, gestione del verde, diradamento e sfogliatura - è effettuata manualmente: nulla è più efficace e delicato della cura artigianale in una viticoltura attenta e rispettosa.
Credo che ciascuna vite esprima un singolare equilibrio che va assecondato e valorizzato: per questo motivo evito cimature e pratiche di forzatura, come le concimazioni minerali.

Utilizzo rame e zolfo solo se strettamente indispensabile. Sovesci, compost, alghe e preparati biodinamici ed omeopatici garantiscono nutrizione e salute del vigneto.


L'Azienda Agricola Barbera ha ottenuto la certificazione biologica nel 2016 e la certificazione biodinamica nel 2023.

CANTINE BARBERA LOGO CERT BIODINAMICO

 

Vinificazione naturale

Vinificazione naturale

In cantina, la vinificazione inizia con la preparazione di un pied-de-cuve di lieviti indigeni

Qualche giorno prima della vendemmia raccolgo una piccola quantità di uva a bacca bianca, lasciandola fermentare spontaneamente con bucce e  raspi. Quando i lieviti sono abbastanza forti, il pied-de-cuve viene svinato a mano e continuamente alimentato con succo d'uva fresco per renderlo vigoroso. Solo a questo punto, quando lo starter è pulito e attivo, viene utilizzato per inoculare le uve raccolte successivamente. 
Anche la fermentazione malolattica avviene spontaneamente, grazie alla microflora batterica naturale dei mosti.

Nelle annate particolarmente calde, per preservare freschezza e acidità, utilizzo piccole quantità di uve non ancora mature, torchiate a mano: il loro succo, spiccatamente acido, viene aggiunto ai mosti durante la fermentazione alcolica. 

 

Additivi e pratiche enologiche

Additivi e pratiche enologiche

Proteggere le uve dall’ossidazione e preservare la freschezza degli aromi sono i miei obiettivi primari

La prima scelta in questo senso è la vendemmia all'alba: raccogliere nelle primissime ore del mattino e pigiare subito è essenziale per salvaguardare l'integrità aromatica.

La vitamina C, un antiossidante naturale, viene usata direttamente sulle uve appena raccolte solo nelle annate caldissime, quando la temperatura esterna supera i 35 °C, per evitare l'imbrunimento del mosto. I solfiti vengono aggiunti a piccole dosi solo a fermentazioni concluse o in fase di imbottigliamento; in molti casi non vengono aggiunti affatto.

Il livello di solforosa totale è mantenuto tra i 30 e i 50 mg/litro, molto al di sotto dei limiti di legge (210 mg/l in Europa e 350 mg/l negli USA).

Non effettuo chiarifiche: preferisco una stabilizzazione naturale attraverso lunghe soste sulle fecce fini e bâtonnage manuali, in acciaio, legno o anfora. 
Le filtrazioni sui vini bianchi sono molto blande, eseguite con strati di cellulosa poi destinati al compost. I vini rossi e i bianchi macerati (orange) non vengono filtrati

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