LU CORI

  • NERO D'AVOLA MENFI DOC
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  • NERO D'AVOLA MENFI DOC

    Femminile e sensuale, il nostro Nero d'Avola racconta di una Sicilia baciata dal sole e accarezzata dalle brezze marine.

    La sua splendida livrea color porpora, bordata da riflessi viola in gioventù, evolve verso il rubino con il passare degli anni. I frutti rossi maturi, la mora e il lampone soprattutto, ne caratterizzano il bouquet, reso intrigante da note di salamoia e da una lieve speziatura.

    In bocca è fragrante, morbido e vellutato, con tannini delicati, perfettamente integrati in un finale succoso e persistente.

  • NERO D'AVOLA MENFI DOC

    Femminile e sensuale, il nostro Nero d'Avola racconta di una Sicilia baciata dal sole e accarezzata dalle brezze marine.

    La sua splendida livrea color porpora, bordata da riflessi viola in gioventù, evolve verso il rubino con il passare degli anni. I frutti rossi maturi, la mora e il lampone soprattutto, ne caratterizzano il bouquet, reso intrigante da note di salamoia e da una lieve speziatura.

    In bocca è fragrante, morbido e vellutato, con tannini delicati, perfettamente integrati in un finale succoso e persistente.

  • NERO D'AVOLA MENFI DOC

    Femminile e sensuale, il nostro Nero d'Avola racconta di una Sicilia baciata dal sole e accarezzata dalle brezze marine.

    La sua splendida livrea color porpora, bordata da riflessi viola in gioventù, evolve verso il rubino con il passare degli anni. I frutti rossi maturi, la mora e il lampone soprattutto, ne caratterizzano il bouquet, reso intrigante da note di salamoia e da una lieve speziatura.

    In bocca è fragrante, morbido e vellutato, con tannini delicati, perfettamente integrati in un finale succoso e persistente.

  • NERO D'AVOLA MENFI DOC

    Femminile e sensuale, il nostro Nero d'Avola racconta di una Sicilia baciata dal sole e accarezzata dalle brezze marine.

    La sua splendida livrea color porpora, bordata da riflessi viola in gioventù, evolve verso il rubino con il passare degli anni. I frutti rossi maturi, la mora e il lampone soprattutto, ne caratterizzano il bouquet, reso intrigante da note di salamoia e da una lieve speziatura.

    In bocca è fragrante, morbido e vellutato, con tannini delicati, perfettamente integrati in un finale succoso e persistente.

  • Ho sempre pensato che il Nero d'Avola di Menfi sia un vino femmina e che a Belicello, a poche centinaia di metri dal mare, le uve ricche di una vibrante sapidità quasi salmastra siano ideali per declinare al femminile un vino che, altrove, è invece spesso interpretato al maschile, ossia vinificato in maniera da renderlo molto strutturato, con un colore impenetrabile, tannini evidentissimi e corpo denso e alcolico.

    In un mondo dove molti Nero d'Avola sono potenti e muscolosissimi, il mio vino è invece fragrante, agile e snello e con tutte le curve e le morbidezze nei punti giusti, ma con in più quella punta di acidità che lo rende espressivo, sensuale e molto intrigante.

    Tutto considerato, dovrei chiamarlo Nera d'Avola, ed effettivamente ogni tanto lo faccio. Come in questa bella intervista rubata dagli amici di Vinomediatica alla confusione de La Terra Trema, che si tiene ogni anno a Milano al Leoncavallo.
    Non ci siete mai stati? Beh, dovreste.

    La Terra Trema 2014 - Marilena e il Nero d'Avola femmina
  • La struttura agile e dinamica del Nero d'Avola di mare è perfetta non solo per accompagnare le merende di salumi freschi e formaggi, ma soprattutto sarde, sgombri e tonno: cucinato in zuppa, con spezie e aromi, appure al forno con patate e pomodorini, il pesce azzurro del Mediterraneo trova un abbinamento perfetto con un vino che sorprende per il suo corpo snello, il tannino leggero e la vibrante sapidità.

    Dovunque ci sia del pomodoro, sia fresco che in salsa, il nostro Nero d'Avola è semplicemente perfetto: la sua acidità lo accompagna senza sovrapporsi, esaltandone il sapore. E' per questo che vi consiglio di provarlo con la pizza siciliana, che può essere la classica sciavata di Menfi o lo sfincione palermitano, oppure preparata con acciughe, cipolle e pecorino. Molto buono anche l'abbinamento con la pasta alla Norma, condita con le melanzane fritte, i pomodorini appena scottati e la ricotta salata.

    Un suggerimento per le piovose sere d'autunno? Ovviamente le caldarroste!
    In questa ricetta facilissima le castagne sono sfumate con mezzo bicchiere di Marsala e insaporite con i fiocchi di sale della Salina Infersa: un buon modo per profumare la cucina con gli aromi intensi dell'estate siciliana.

    TEMPERATURA DI SERVIZIO: 14 - 16 °C
    Il nostro Nero d'Avola va servito in calici non troppo larghi - evitate quindi i balloon - a temperatura di cantina, o appena più fresco, per apprezzarne gli aromi di piccoli frutti rossi maturi, more e lamponi soprattutto, che sfumano nelle note di salamoia e macchia mediterranea tipiche del vitigno.

    Solitamente non è necessaria una decantazione preventiva, a meno che non stiate stappando una bottiglia che ha già qualche anno sulle spalle. Ad esempio: nell'inverno del 2013 fa ho scovato nella bella cantina di un piccolo e fornitissimo ristorante un "cimelio" della vendemmia 2003, di cui ho potuto apprezzare, grazie alla perfetta conservazione, una sorprendente integrità di frutta nera macerata ed una lunga persistenza speziata grazie ad una mezzoretta di ossigenazione.
  • La vendemmia si svolge durante la prima metà di Settembre, quando la buccia delle uve si tinge di un intenso colore bluastro, indice del fatto che i tannini hanno raggiunto la piena maturità fenolica. 
    Subito dopo la raccolta, le uve vengono portate in cantina, dove sono diraspate ed avviate nelle vasche di acciaio per la lavorazione.

    La fermentazione non inizia immediatamente: soprattutto nelle annate fresche mi piace poter estrarre dalla buccia le sostanze aromatiche più fragranti e fruttate, effettuando una breve macerazione pre-fermentativa. Tecnicamente, si tratta di abbassare la temperatura delle vasche fino a 10-12 gradi, in maniera che i lieviti naturalmente presenti sulle bucce non inizino subito a riprodursi, ma rimangano quieti fino a quando la massa, staccato il frigo dopo 24-36 ore, ritorna ad una temperatura di circa 18 gradi.
    A quel punto, la fermentazione parte spontaneamente in maniera tumultuosa e continua per un periodo compreso fra i 7 e i 10 giorni. L'estrazione del colore è agevolata da rimontaggi quotidiani del mosto e da periodiche ossigenazioni mediante déléstage e travasi all'aria con lo scopo di impedire la formazione di composti solforati, che possono condizionare sgradevolmente il profilo olfattivo del vino.  

    Anche malolattica e maturazione avvengono in acciaio per la maggior parte della massa, mentre piccole aliquote di prodotto trascorrono un periodo di cinque/sei mesi in legno. Dalla vendemmia 2014, infatti, ho iniziato a condurre l'affinamento di una piccola quantità di Nero d'Avola in un grande tino di rovere di Slavonia, con risultati che mi sono sembrati molto interessanti e che intendo continuare a sperimentare.
    Dopo l'affinamento, il vino non subisce alcun trattamento di stabilizzazione né di chiarifica e viene filtrato in maniera molto grossolana solo prima di essere messo in bottiglia.
  • Vendemmia 2017: Guida ai Nero d'Avola di Sicilia 92/100
    Vendemmia 2016: Wine Enthusiast 89/100, Wine & Spirits Magazine 90/100, Guida ai Nero d'Avola di Sicilia 92/100
    Vendemmia 2015: Wine Advocate 88/100, Wine Enthusiast 87/100
    Vendemmia 2014: Wine Enthusiast 87/100
    Vendemmia 2013: Wine Enthusiast 87/100
    Vendemmia 2012: Wine Advocate 88/100, Gambero Rosso Oscar Qualità Prezzo e 2 Bicchieri
    Vendemmia 2011: Wine Spectator 89/100
    Vendemmia 2010: Wine Enthusiast 86/100, Gambero Rosso Oscar Qualità Prezzo
    Vendemmia 2009: Wine Spectator 84/100, Wine Enthusiast 87/100, Beijing Daily 89/100
    Vendemmia 2008: Wine Enthusiast 87/100
    Vendemmia 2007: Wine Enthusiast 86/100, Gambero Rosso Oscar Qualità Prezzo
    Vendemmia 2006: Wine Spectator 83/100, Decanter 3 Stars
    Vendemmia 2005: Food&Wine Magazine, Falstaff: 85/100
    Vendemmia 2004: Wine Spectator 87/100, Wine Enthusiast 87/100, Falstaff 87/100, Gambero Rosso 2 Bicchieri
    • vitigno: nero d'avola
    • terreno: argilloso-calcareo
    • età del vigneto: 10 anni
    • tecnica di vinificazione: macerazione sulle bucce per 1 settimana
    • fermentazione: lieviti selvaggi
    • affinamento: acciaio e tino in rovere slavonia
    • produzione media: 13.000 bottiglie/anno


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