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FUORIZONA

FRAPPATO MENFI DOC

FRAPPATO MENFI DOC

Sebbene di origine ragusana, la maggior parte del Frappato si coltiva in provincia di Trapani, a pochi chilometri dalle mie vigne.
Menfi e Vittoria hanno molto in comune: entrambe esposte a Sud e quindi all’Africa, baciate dal vento salmastro del Mediterraneo e ricche di suoli sabbioso-calcarei adagiati su argille compatte. Queste affinità mi hanno convinta ad introdurre il Frappato a Belìce.

Quando ho creato l'etichetta di FuoriZona mi è venuto in mente il racconto di Liliana Segre sulla bambina che, durante la deportazione ad Auschwitz, ha disegnato una farfalla che vola sopra i fili spinati. Vorrei che il piccolissimo gesto di disegnare quella farfalla sia testimone di quel messaggio: scegliere sempre l’amore, la pace, la solidarietà verso ogni essere umano che abita, insieme a noi, questa terra.

FUORIZONA IN BREVE

FUORIZONA IN BREVE

Vitigni: Frappato piantato in Tenuta Belicello, Vigna Sottostrada
Suolo: medio impasto, profondo, con componenti sabbioso-calcaree adagiate su banchi di argilla alluvionale
Vigneto: impianto 2018, allevamento a spalliera, potatura a Guyot
Vinificazione: macerazione sulle bucce per 5 giorni in un grande tino di rovere Slavonia non tostato
Fermentazione alcolica: spontanea, con lieviti selvaggi
Fermentazione malolattica: spontanea, completamente svolta
Affinamento: sulle fecce fini per 6 mesi, in botticelle da 10 hl.
Produzione media: 2.500 bottiglie/anno

Scarica la scheda tecnica

IL FRAPPATO

IL FRAPPATO

Le origini del Frappato risalgono alla fondazione della colonia greca di Kamarina, risalente al 598 a.C.
Qui questo vitigno, appartenente alla famiglia dei Nerelli, ha trovato condizioni climatiche ed ambientali idonee ad un'evoluzione tipica ed indipendente da quella avvenuta sulle pendici dell'Etna, evolvendosi nella varietà che oggi conosciamo e poi diffondendosi in molte zone della Sicilia.

Sebbene tradizionalmente legato al territorio di Vittoria, oltre il 46% del Frappato siciliano viene oggi coltivato in provincia di Trapani. Ragusa segue con il 34%, accompagnata da Agrigento con l’11,5%.

Il Frappato è un vitigno di media vigoria che preferice climi asciutti e ventilati per la sua sensibilità alle malattie fungine. Ha una discreta produttività e matura tra la fine di Agosto nelle zone litoranee e la fine di Settembre in collina.
I grappoli sono alati e compatti, dalla forma cilindrica o conica, con acini ellissoidali dal colore bluastro e pruina abbondante.
La sua principale caratteristica è un elevato contenuto in terpeni, norisoprenoidi e benzenoidi, composti aromatici che rendono i vini particolarmente espressivi all’olfatto e molto piacevoli alla beva.

Per saperne di più sul Frappato

VINIFICAZIONE

La vendemmia avviene a Belicello tra la fine di Agosto e la prima metà di Settembre, ed è condotta a mano e in piccole cassette forate per evitare lo schiacciamento dei grappoli.

Immediatamente portate in cantina, le uve vengono diraspate, pigiate ed avviate alla fermentazione spontanea in un grande tino di rovere Slavonia non tostato, dove svolgono una macerazione breve (circa 5-6 giorni) che valorizza la trama delicata ed il corpo snello di un rosso "atipico" e molto espressivo. La fermentazione malolattica si completa spontaneamente nello stesso tino.
L'affinamento continua sulle fecce fini per ulteriori 6 mesi in botticelle da 10 ettolitri, sempre in rovere di Slavonia non tostato.

FuoriZona non è chiarificato né filtrato, e riposa per alcuni mesi in bottiglia prima di essere pronto per il consumo.

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE

FuoriZona è un vino goloso, dal trasparente colore rubino. Ha tannini morbidi e una fresca acidità che sottolinea il suo corpo flessuoso e delicato. Al naso offre profumi fruttati e floreali, con dominanza di ciliegie, menta, violetta e rose rosse, mentre in bocca sono nettamente percettibili note speziate di pepe rosa, arancia rossa e melograno.

Si accompagna ottimamente ai primi piatti, come la zuppa di pesce ed il couscous di verdure, al pesce spada, al pesce azzurro, alle carni bianche e ai formaggi tipici del territorio di Menfi, quali la Vastedda e il Pecorino primo sale.
Io lo bevo molto volentieri con l'impepata di cozze "in rosso", ben piccante ed aromatica.

TEMPERATURA DI SERVIZIO: 12 - 16 °C
FuoriZona va servito ad una temperatura fresca che ne esalti le caratteristiche di rosso atipico, di piacevole leggerezza e bevibilità.

 

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